VERBALE
di accordo-quadro ai fini della stipula della convenzione
con l’Assessorato all’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna
per il concorso del C.N.VV.F. nella lotta A.I.B.
Il giorno 19 settembre 2003, in Oristano, si sono riuniti:
- ing. Pippo Sergio Mistretta, direttore regionale VV.F. per la Sardegna;
- sig. Rino Tedde, segretario regionale CISL-SI.NA.L.CO VV.F.;
- sig. Pierluigi Medde, segretario regionale CGIL-FP VV.F.;
- sig. Pietro Doppiu, segretario regionale UIL VV.F.;
- sig. Enrico Carboni , segretario regionale RdB-CUB VV.F.,
per definire l’accordo in intestazione.
Sono presenti i comandanti Provinciali VV.F. della Regione ed i rappresentanti delle OO.SS. a livello provinciale
Il direttore regionale illustra la proposta dell’Amministrazione, già fatta pervenire preliminarmente alle OO.SS., e, dopo ampia discussione, si concorda quanto segue:
- Al fine di poter definire per tempo il dispositivo per il concorso del Corpo alla lotta A.I.B. in questa Regione, il programma di potenziamento delle strutture VV.F. viene concordato con l’Assessorato all’Ambiente della R.A.S. che iscriverà nel proprio piano le risorse finanziarie occorrenti; previa sottoscrizione di apposita convenzione, l’importo del finanziamento viene versato dalla R.A.S. in favore del Ministero dell’Interno;
- Le risorse finanziarie derivanti dalla convenzione stipulata con l’Assessorato all’Ambiente della R.A.S. vengono quindi accreditate dal Dipartimento ai Comandi dell’Isola ed impegnate, secondo aliquote stabilite, per:
- il trattamento economico del personale che effettuerà servizio presso le basi estive da attivare in applicazione della convenzione (straordinario ed indennità di missione);
- le esigenze logistiche connesse con il funzionamento delle basi (trasporti, mensa obbligatoria di servizio, pulizie, etc.);
- il potenziamento di servizi provinciali individuati sulla base di contrattazione a livello dei singoli Comandi;
- l’acquisto di macchinario e materiale tecnico;
- la integrazione di capitoli di spesa relativi a spese generali per il funzionamento di servizi connessi con la C.E.A.
- I piani di potenziamento delle strutture provinciali e l’individuazione delle sedi stagionali da attivare vengono redatti dai Comandi interessati, sentite le OO.SS. locali;
- Le sedi stagionali VV.F. vengono individuate sulla base dell’interesse operativo del territorio da servire soprattutto in termini di insediamenti civili e di particolari condizioni ambientali di rischio;
- I piani di potenziamento provinciali tengono conto delle risorse umane e strumentali disponibili al momento della loro redazione e non possono essere quindi subordinati ad assegnazione di personale e mezzi;
- Detti piani vengono approvati dalla Direzione Regionale, in accordo sottoscritto con le Segreterie Sindacali Regionali, nell’ambito del piano complessivo da proporre alla R.A.S;
- Il periodo di apertura delle basi stagionali viene concordato con la R.A.S.;
- le basi saranno di norma operative dalle 8:00 alle 20:00; saranno invece operative H24 le basi per le quali si verifichi una delle seguenti condizioni:
- specifica richiesta da parte della R.A.S. di operatività notturna;
- carico antropico sul territorio particolarmente elevato e tempi di percorrenza superiori a 30 minuti dalla sede VV.F. viciniore;
- i contenuti della convenzione, allorché approvati dalla Direzione Regionale e sottoscritti dalle OO.SS., sono impegnativi per tutti; nessuna variazione potrà essere introdotta dai Comandanti Provinciali che si limiteranno pertanto a contrattare l’utilizzo delle risorse che saranno espressamente destinate alle esigenze locali in conformità al precedente punto 2) – lett. c), d), e);
- ciascuna base opera nel rispetto del modulo operativo del Corpo sia in termini di composizione della squadra (di norma 4 unità permanenti e 3 unità volontarie) che in termini di macchinario ed attrezzature finalizzati anche all’intervento di soccorso di tipo istituzionale;
- il personale in servizio presso le basi stagionali dovrà portare al seguito il proprio equipaggiamento protettivo completo da utilizzarsi in funzione del tipo d’intervento cui è chiamato; analogo equipaggiamento dovrà essere disponibile anche per il personale volontario;
- le disposizioni per l’impiego delle squadre VV.F. stagionali pervengono esclusivamente dal centro operativo VV.F., sede di “115”, competente per territorio; eventuali richieste di intervento direttamente pervenute alla sede stagionale (fatto salvo il caso evidente di una richiesta di soccorso urgente) dovranno essere vagliate e confermate dal medesimo centro operativo;
- saranno raggiunte opportune intese per la migliore funzionalità dei centri di coordinamento e per il più efficace impiego congiunto delle forze statali e regionali su un medesimo teatro; tali intese formeranno oggetto di disposizioni scritte ma saranno più utilmente divulgate e recepite dagli addetti in appositi incontri e seminari promossi dalle Amministrazioni firmatarie della convenzione;
- è fatta salva l’esclusiva dipendenza dei Vigili del Fuoco dal Prefetto allorché in un evento si configurino le condizioni dell’intervento di protezione civile; nell’ambito dei “piani straordinari di controllo del territorio nelle giornate a rischio di incendio grave”, annualmente approvati dagli Uffici Territoriali del Governo dell’Isola, potrà essere previsto l’impiego di squadre VV.F. su automezzi leggeri antincendio lungo la viabilità delle aree a maggiore concentrazione turistica;
- il trattamento economico del personale impegnato nella C.E.A. sarà conforme a quanto previsto dal vigente C.C.N.L. ed alle norme contabili del Corpo; per il personale comandato a prestare servizio in una base molto distante dalla sede di assegnazione (tempo di percorrenza maggiore di 30 minuti) potrà essere ammesso a pagamento il tempo impiegato per i viaggi di andata e ritorno ove per detta trasferta venga utilizzato un automezzo di servizio fruibile anche dal personale volontario;
- in linea generale, il personale viene comandato a prestare servizio straordinario nelle sedi stagionali e/o a potenziare altri servizi; la predisposizione delle relative turnazioni sarà effettuata privilegiando in primo luogo la volontarietà; nel caso in cui il numero delle adesioni volontarie fosse insufficiente, si eviteranno carichi di lavoro incompatibili con le esigenze del recupero fisiologico e si disporrà il comando d’ufficio di personale che non ha manifestato disponibilità a prestare turni straordinari (in tal caso si terrà comunque conto di esigenze personali di rilievo);
- nelle sedi stagionali saranno assicurate al personale condizioni logistiche in linea con gli standard del Corpo con particolare riferimento all’allestimento, al decoro ed all’igiene dei locali ed ai parametri nutrizionali in vigore per la mensa obbligatoria di servizio.
Letto, approvato e sottoscritto.